giovedì 8 maggio 2008

Il governo del Presidente

Sentivo la rassegna stampa stamattina e quasi tutti gli oppositori dicono che nel governo mancano "personalità esterne", intese come tecnici, immagino.

Se i tecnici sono come il signore rappresentato in figura, che
- ha fatto da immagine e poi appaltato la gestione a Visco Vincenzo
- non ha certo offerto prestazioni entusiasmanti
forse è meglio che non ci siano personalità esterne.

Tanto per replicare a quelli che diranno "ha risanato l'Italia" sono capace anch'io a risanare aumentando le tasse e barando con i conti (l'IVA sulle auto è stata una porcata galattica) non ci vuole certo un tecnico di fama.
Gli altri tecnici di Prodi chi erano? D'Alema, Mastella, Di Pietro o Pecoraro Scanio?

mercoledì 7 maggio 2008

Azionisti di Tiscali


Tutti quelli che han fatto gli N (quanti?) aumenti di capitale di Tiscali saranno felici di sapere dove finiscono i loro soldi (ricordo che Soru negli anni ha diminuito la sua quota): Renato Soru conferma l'interesse per il quotidiano L'Unità - Il Sole 24 ORE

Truppe cammellate


Anche a vincerle con largo margine le elezioni poi tocca accontentare tutti.
E cominciare facendo il solito governo assembleare (21 ministri, vedremo la quantità di sottosegretari).

Mi piacciono: Sacconi, Maroni, Frattini
Scontato Tremonti, vedremo come si muove.
Bondi l'han messo alla cultura perché scrive poesie? (lo so la battuta è scontata).
La Gelmini ha vinto alla lotteria.
Scajola è da misurare, speriamo abbia imparato a pensare prima di parlare.
Neutro su Matteoli
La Prestigiacomo e La Russa potrebbero essere buone sorprese (più la prima credo, far peggio di Pecoraro è quasi impossibile)
Matteoli boh? forse come sopra
Zaia e Alfano non li conosco non so esprimermi.

Per i senza portafoglio: al Bossi medaglietta, chi farà poi il ministro? Calderoli speriamo lavori, mi dicono che è meno peggio di quanto sembra, vedremo.
Brunetta a furia di agitarsi qualcosa porta a a casa, se non altro non è emanazione IBM.
La Carfagna ministro... boh? Ma siamo sicuri?
Fitto non aveva problemi giudiziari?
Gli altri sembrano lì a far numero?

Buone notizie


A volte essere presi a sberle fa bene, non solo ai bambini.

Sì dei sindacati alla riforma dei contratti Corriere della Sera il documento non l'ho ancora letto ma già il fatto che si siano messi d'accordo è un'ottima notizia.

E il fatto che dico che contino anche le sberle nasce da questa frase avere un sindacato più democratico, più vicino alle persone che lavorano.
Chi ha letto le ultime analisi del voto capisce cosa intendo.

martedì 6 maggio 2008

Debuttanti allo sbaraglio

I redditi online? Un lavoro tecnicamente improvvisato - Il Sole 24 ORE
L'articolo mi trova d'accordo al 100%.
Avrei preferito una interrogazione da database con registrazione. Se andate a vedere i dati su Cerved vedete quanta gente li ha chiesti ultimamente. E porre un tetto mi pare corretto.

Discalimer: a scanso di equivoci il reddito di chi scrive è "pubblico" da tempo, abitando in un piccolo centro di provincia sia per reddito che per "visibilità" (dati alcuni incarichi ricoperti in passato) è da mò che sui giornali locali vedono quanto guadagno.

domenica 4 maggio 2008

Un paese assurdo


Redditi online, indaga la procura Corriere della Sera: "Arresto per chi usa i dati"

Questo è veramente un paese assurdo.
Un Ministero, e dico un Ministero, non un privato o un ragazzino, pubblica i dati dei cittadini sul suo sito liberamente scaricabili.
Senza alcun filtro (del resto inapplicabile) su chi va a prenderli, italiano o straniero.

E poi arrestiamo i ragazzini che, scaricati i dati, li mettono sulle reti peer to peer fra un mp3 di madonna e l'ultimo film uscito?

Ma si rendono conto di quello che dicono o ormai spariamo cazzate a raffica senza pensare?

Non so, veramente non capisco più nulla!

sabato 3 maggio 2008

Mossa sbagliata


Quinta 's weblog : Il Blog di Stefano Quintarelli: Louis Vuitton cerca di bloccare una campagna per il Darfur per una presunta violazione di proprieta' intellettuale.: "vorrei proprio vedere Louis Vuitton a chiedere i danni a tutti.."

Io al loro posto comperavo 10.000 magliette.
Con quello che spendono di pubblicità...

Uomini e shopping

Perché nei grossi negozi di abbigliamento da donne nessuno ha mai pensato di fare una sala d'attesa per uomini?

Perlomeno io non ricordo di averla vista.

Una saletta con playstation, schemo Tv con eurosport ecc

Renderebbero meno noioso il sabato pomeriggio degli accompagnatori forzati.

Volevo solo lavorare - Luigi Furini

A tratti ho quasi avuto l'impressione che si tratti di un "instant book" buttato giù velocemente per sfruttare l'onda del successo di "Volevo solo vendere la pizza".
Sempre a cavallo (a mio parere irrisolto) tra il racconto della propria esperienza e l'inchiesta giornalistica sul mobbing mi ha dato l'impressione di essere stato un po' buttato giù velocemente.

Al di là del fatto che non si capisce mai bene quanto ci sia di vita vissuta e quanto di romanzato, a partire dal fatto che non dice mai in che giornale lavorava, che essendo in fondo un segreto di pulcinella (basta andare sul suo blog per vederli) secondo era più trasparente e credibile dirlo.
Il libro narra il dramma del mobbing.

Un paio solo di considerazioni: come si evince chiaramente dal libro il mobbing in molti casi è un risultato della inamovibilità dei dipendenti in Italia, che a sua volta è la causa della difficoltà di trovare lavoro per certe figure professionali costose.
In altri casi ci sono capi stronzi che se la pigliano con il sottoposto, come al bar ci sono quelli che se la prendono con i più deboli.
L'imprenditore che cerca di trasformare in prostitute le dipendenti o è completamente scemo lui (e allora lo denuncino) o è talmente assurda che ti viene da pensare che sia esagerata.
Probabilmente spesso il mobbing è un insieme di fattori e il torto, come spesso accade, non è da una parte sola.

Sul discorso dei micro-contratti mi pare assurdo che ci si lamenti. Se si lavora due ore per quanto devono pagarti? E se non sempre lavori come fanno a farti il contratto?
Invece di lamentarsi sempre perché non ringraziano il ristorante che fa regolari contratti invece di far lavorare, in questi casi (come fanno il 90%), in nero?

Un giorno mi piacerebbe che si scrivesse un libro sul mobbing di sindacati e dipendenti verso le aziende. Ma è contro il politically correct.
Invece vi assicuro che c'è gente che fa di tutto per farti saltare i nervi, e il doverlo pagare a fine mese non aiuta.

Posso divorziare se non vado d'accordo con mia moglie, abbandonare un amico se la vita ci ha portato su strade diverse, addirittura disconoscere un figlio.
Ma non licenziare un dipendente.
E se non è più in grado di fare il lavoro per le mutate condizioni è mobbing.

E poi Furini non è quello che ha fatto i soldi raccontando della sua dipendente in maternità che gli ha aperto la pizzeria davanti? E lui non aveva fatto di tutto (mobbing?) per licenziarla? Mentre era soggetto debole per di più.
Al solito le cose sono sbagliate quando le fanno gli altri?

venerdì 2 maggio 2008

Mito Finlandia

La Finlandia viene portata ad esempio per il discorso trasparenza tasse.
A parte che diventa un business anche quello (visto che si paga) vorrei far notare va nella direzione che dicevo io cioè quella di avere i redditi disponibili ma non liberamente scaricabili tutti da tutti via web.

E se Finlandia deve essere lo sia, leggete l'articolo e:

  1. i redditi sotto la soglia dei "normali" non sono comunicati (e mi toglierebbe i casini con i dipendenti che li confrontano)
  2. non comunicano redditi da attività finanziarie
  3. hanno tolto la patrimoniale che Visco voleva reinserire
Ma come delizia vorrei far notare la frase: non appaiono i redditi derivanti da dividendi o altri redditi da capitale, in quanto esenti da imposte.
Faccio volentieri cambio con in Finlandesi per le tasse che hanno se in cambio ho i loro servizi e l'esenzione di imposta sui dividendi.

E con questo continuo a chidermi che telefilm americani veda Visco.

mercoledì 30 aprile 2008

Visko l'amerikano /2


noiseFromAmeriKa : Visco ha dato fuori di matto, oppure no?: "Questi dati sono consultabili solo in appositi centri dati del Census americano, con standard altissimi di sicurezza. Le pene per la divulgazione di qualsiasi dato relativo alle dichiarazioni dei redditi di individui o imprese (anche il fatto stesso che l'individuo abbia effettuato una dichiarazione dei redditi) sono severe: fino a undici anni in galera, fino a 600,000 dollari di multa"

cosa dite gli diamo la multa o lo mandiamo in galera per 11 anni?

Dichiarazioni on line


Oggi ci ho scherzato un po', ma permettetemi un paio di considerazioni veloci sul discorso "dichiarazioni on line".

Da un certo punto di vista non mi scandalizza che le dichiarazioni siano pubbliche, è una forma di controllo come un'altra. E ricordo a tutti che lo sono da sempre.

Sono meno d'accordo sulla pubblicazione libera su internet accessibile a tutti:

  1. noi siamo qui che diventiamo pazzi con la privacy, dobbiamo farci firmare tonnellate di carta perché ho la partita iva e il telefono di un cliente e poi il fisco pubblica senza problemi la sua denuncia dei redditi on line?
  2. avete presente il casino che si scatena in azienda? Tiro giù il file e guardo la dichiarazione dei colleghi poi comincio a rompere le scatole per le differenze. Visto che non credo le denunce siano dettagliate se uno ha un secondo lavoro o altri redditi come lo spiego al collega che mi pianta la grana perché guadagna meno?
  3. non sono certo un maniaco della sicurezza, ma non mi rende del tutto sereno (e vivo in area molto tranquilla) che qualunque balordo con un clic possa sapere quanto guadagno. Ditelo a quelli che pagano la protezione in meridione, anche considerando la relatività della veridicità delle dichiarazioni in quelle zone, se gli fa piacere che chiunque possa sapere quanto guadagna.
  4. moltissimi non capiscono bene il discorso dichiarazioni, (e non leggono neppure la loro) vedono 200.000 euro e pensano che guadagni quello, ma è il lordo, quindi il netto è molto ma molto inferiore e magari in molti casi hai spese che non puoi scaricare e che concorrono a formare il reddito.
Insomma sembra la vendetta tardiva di Visco, la ciliegina avvelenata appena prima di andarsene. Un ulteriore colpetto nella sua "lotta di classe".
Vogliamo controllare meglio la congruità di dichiarazioni / stile di vita? Riavviciniamo i controllori al territorio, nelle piccole città non è difficile vedere come uno vive.
E quindi se le tasse fossero controllate a livello comunale (con una tangente su quelle recuperate) magari si combatterebbe meglio il tipo con mega villa e Ferrari che dichiara 10.000 euro.

Certo, c'è sempre il rischio corruzione, ma come dico sempre se ci sono corrotti vengano stanati e puniti ma non si può criminalizzare un paese perché non si è in grado di fare il proprio lavoro.

Non dimentichiamo che finché sarà così difficile pagare le tasse e anche i controllori vivono nell'incertezza del diritto diventa più facile trovare scappatoie.

Visko l'amerikano



Questi sono i riferimenti culturali dei nostri amati ministri.

I redditi degli italiani sono sul Web Corriere della Sera: "Vincenzo Visco che ha avuto un ruolo determinante per la sua creazione: «E' un fatto di trasparenza, di democrazia, non vedo problemi: c'è in tutto il mondo, basta vedere qualsiasi telefilm americano"

Niente Savoia


Sto anch'io a tempo perso facendo il gioco del giorno: guarda quanto denuncia il tuo amico.
Com'è che il Piemonte non è in linea, i soliti pirla noi Lombardi come vendetta contro il Bossi?

Adsense su www.agenziaentrate.it


Visco per fare qualche soldino in più ha fatto il contratto con ADSense sul sito delle entrate.
E poi ha messo on line gli importi dei guadagni :-)

Quel barbone del mio vicino


Per come se la tira pensavo guadagnasse di più.
In compenso adesso ho l'elenco delle case dei ricchi della zona, farò un sopralluogo per vedere se c'è qualcosa da arraffare.

Risultati


Con il discorso del "partito unico" AN se ne esce con il Presidente della Camera e il sindaco di Roma.
Adesso chi lo spiega a Per Ferdinando "chi l'ha visto" Casini che suo suocero da buon costruttore avrà stringenti e regolari rapporti con quel fascio di Alemanno e con lui quelli normali di famiglia?

martedì 29 aprile 2008

Servizi

Viste le passioni del nuovo Presidente del consiglio dopo il servizio SMS sui prezzi Sms consumatori verrà lanciato un nuovo servizio informazioni:
SMS Gnocca.

Seconda carica dello stato


Nella foto potete vedere la persona oggi eletta alla seconda carica dello stato: Presidente del senato.

E purtroppo non è la persona a destra.

La disfatta


E di Gallipoli cosa mi dite?

Anche se naturalmente la vittoria è "ridimensionata"

Stupore inutile


Molti si sono stupiti del fatto che (come avevo scritto tempo fa) siano gli industriali i primi a mettere davvero in un posto di potere delle donne.

Capisco che la nostra è considerata, come dice Angela Padrone, una categoria reietta, che molti pensino sia formata da ignoranti e da intrallazzatori.

Ma dimenticano una cosa.

Sfrondata di quelle che sono le inevitabili presenze (nella nostra categoria come in tutte le altre) di poco di buono non va confusa l'impresa rappresentata da Confindustria con gli oligopolisti.
A fronte di qualche decina di aziende semi-statali, protette, monopoliste, politiche ecc ci sono decine di migliaia di aziende che si muovono nel mercato libero.
E per farlo impari velocemente a tue spese che quello che conta sono le capacità.

Non si compete nel mercato libero e globale con i sotterfugi, si compete premiando il merito, nonostante quello che migliaia di scansafatiche o "vittime" vi raccontano. Ne ho incontrati molti di "nessuno mi capisce, non apprezzano le mie capacità". Peccato che anche col lanternino le capacità non le trovavi, probabilmente erano nascoste sotto i lamenti.

Lo stesso Berlusconi, che si dice sia così amante dei leccaculo, quando si parla di business si circonda di gente in gamba, fregandosene di "piacergli" e guardando i risultati. O davvero qualcuno crede che aziende come Mondadori sia di successo perché lui è in politica? Guardano il business, e infatti pubblicano anche i libri di Bocca se vendono.

Allora se questa è la situazione, perché stupirsi se c'è una donna a capo di Confindustria?
Semplicemente si pensa che in questo momento storico possa essere la persona giusta, donna, uomo o omosessuale che sia.

Due cose ha di buono Confindustria: la rotazione delle cariche e la capacità (anche se gli sbagli si fanno anche lì, ci mancherebbe) buona di selezionare i suoi rappresentanti.

Tempi duri


Unicredit Corporate fino al 30 Giugno da quanto mi dicono (e non so se dappertutto) è un ristrettezze di credito. Devono operare a parità di impegni.
In pratica se danno nuovi finanziamenti ad una azienda li devono togliere ad un'altra. Brutto segnale.

Ho amici professionisti di buon successo (dentista) dalla vita abbastanza dispendiosa (barca, accessori della signora ecc). Stanno facendo un bel passo indietro.
Il lavoro c'è ma i clienti semplicemente non pagano, e chiunque abbia avuto a che fare con il recupero crediti aziendale sa tempi e problemi, immaginatevi con i privati.

Tra dollaro e petrolio ci stanno massacrando. Ormai è un bollettino di guerra, a monte continui a ricevere aumenti a valle ti trovi i clienti (per chi esporta) che ti chiedono sconti a causa del cambio dell'euro. Ma le aziende senza i margini non stanno in piedi.

Lo stesso Berluska ha fatto una campagna elettorale, quanto a promesse, sotto tono.
Adesso noto in giro aspettative migliori, probabilmente già non vedere tutti i giorni quella faccia da jettatore di Prodi migliora l'umore nazionale.

Eppure basta un ponte e le autostrade sono piene.

Saluto (ai) roman(i)o


Sono contento che Alemanno abbia vinto a Roma.
Almeno ce lo leviamo dalle palle per un po'.
Amo la destra sociale come la sinistra arcobaleno, anzi forse meno.

venerdì 18 aprile 2008

Addio Danny

Sono ormai 27 anni che seguo l'E street band.
Ho visto moltissimi (decine) loro concerti.
Mi è capitato da vero fan di inseguirli, incontrarli.
Giorni e giorni passati a sentire la loro musica.
Alla fine capite che la morte di una persona che fa parte di tutto questo equivale al dolore della perdita di un amico.

Addio Danny.

giovedì 17 aprile 2008

Il Padrino


Una proposta che non si può rifiutare.

Cremaschi e il boom della Lega operaia: «Marxisti di destra. E Tremonti non sbaglia» Corriere della Sera: "Gli operai hanno votato Lega, ma se Berlusconi e Confindustria non aumenteranno loro i salari, il conflitto scoppierà"

Baciamo le mani, Cremaschi.

Commenti politici

Come tutti voi negli ultimi giorni ho ascoltato commenti sulle elezioni.

Un paio di opinioni ricorrenti (oltre a quella che non ci vogliono gran politologi per esaminare il voto):

  • con la loro puzza sotto il naso e l'abitudine a considerare gli altri degli stupidi a sinistra si stupiscono che non li votino? Altri saranno populisti, ma loro sono proprio antipatici
  • la gente vuole cose semplici: sicurezza, buona amministrazione, poca burocrazia. E la Lega le promette ma con moltissime amministrazioni le dimostra
Commento personale: guardate la differenza (ma chiedete ai cittadini, non ai giornali) tra molti comuni e provincie amministrate dalla Lega, di cui la stampa si interessa solo quando fanno le cose strane contro gli immigrati, e i risultati ottenuti ultimamente dalle amministrazioni di sinistra, litigiose e inconcludenti mi viene in mente Bologna, tralasciando la scontata Campania e Napoli.
Non a caso anche uno come Illy che era considerato un buon amministratore viene travolto.

E Grillo, i blogger e tutti quelli che si considerano Elite o importanti alla fine dimostrano che contano poco. Quando non utili per l'avversario, viste le loro spinte e i risultati.

Tempi duri per Obama



Over here on E Street, we're proud to support Obama for President.

Chi scrive notoriamente ama a dismisura il musicista.
Ma l'uomo non ha mai portato particolarmente bene in politica.