
Oggi ci ho scherzato un po', ma permettetemi un paio di considerazioni veloci sul discorso "dichiarazioni on line".
Da un certo punto di vista non mi scandalizza che le dichiarazioni siano pubbliche, è una forma di controllo come un'altra. E ricordo a tutti che lo sono da sempre.
Sono meno d'accordo sulla pubblicazione libera su internet accessibile a tutti:
- noi siamo qui che diventiamo pazzi con la privacy, dobbiamo farci firmare tonnellate di carta perché ho la partita iva e il telefono di un cliente e poi il fisco pubblica senza problemi la sua denuncia dei redditi on line?
- avete presente il casino che si scatena in azienda? Tiro giù il file e guardo la dichiarazione dei colleghi poi comincio a rompere le scatole per le differenze. Visto che non credo le denunce siano dettagliate se uno ha un secondo lavoro o altri redditi come lo spiego al collega che mi pianta la grana perché guadagna meno?
- non sono certo un maniaco della sicurezza, ma non mi rende del tutto sereno (e vivo in area molto tranquilla) che qualunque balordo con un clic possa sapere quanto guadagno. Ditelo a quelli che pagano la protezione in meridione, anche considerando la relatività della veridicità delle dichiarazioni in quelle zone, se gli fa piacere che chiunque possa sapere quanto guadagna.
- moltissimi non capiscono bene il discorso dichiarazioni, (e non leggono neppure la loro) vedono 200.000 euro e pensano che guadagni quello, ma è il lordo, quindi il netto è molto ma molto inferiore e magari in molti casi hai spese che non puoi scaricare e che concorrono a formare il reddito.
Insomma sembra la vendetta tardiva di Visco, la ciliegina avvelenata appena prima di andarsene. Un ulteriore colpetto nella sua "
lotta di classe".
Vogliamo controllare meglio la congruità di dichiarazioni / stile di vita? Riavviciniamo i controllori al territorio, nelle piccole città non è difficile vedere come uno vive.
E quindi se le tasse fossero controllate a livello comunale (con una tangente su quelle recuperate) magari si combatterebbe meglio il tipo con mega villa e Ferrari che dichiara 10.000 euro.
Certo, c'è sempre il rischio corruzione, ma come dico sempre se ci sono corrotti vengano stanati e puniti ma non si può criminalizzare un paese perché non si è in grado di fare il proprio lavoro.
Non dimentichiamo che finché sarà così difficile pagare le tasse e anche i controllori vivono nell'incertezza del diritto diventa più facile trovare scappatoie.